Tiroide e ciclo mestruale: il regolatore che spesso viene dimenticato

Quando il ciclo diventa irregolare, il pensiero corre quasi sempre alle ovaie o agli ormoni sessuali. Eppure c’è un altro organo che gioca un ruolo decisivo nella regolazione del ciclo mestruale e che troppo spesso viene dimenticato: la tiroide. Le sue disfunzioni, anche lievi, possono incidere significativamente su regolarità, abbondanza e durata dei flussi. Includere la tiroide nella valutazione di un ciclo irregolare può fare la differenza tra una diagnosi rapida e mesi di indagini inconcludenti.

La tiroide: un regolatore silenzioso del ciclo mestruale

La tiroide è una ghiandola piccola ma estremamente influente: i suoi ormoni regolano il metabolismo di tutto l’organismo, compreso quello dell’apparato riproduttivo. Esiste un dialogo costante tra tiroide e ormoni sessuali, e un’alterazione nella prima si riflette quasi sempre sulla regolarità del ciclo. Non è quindi sorprendente che molte irregolarità mestruali abbiano alla base una disfunzione tiroidea, talvolta lieve e silente. È per questo che la tiroide andrebbe sempre considerata.

Ipotiroidismo: cicli più lunghi e flussi abbondanti

Quando la tiroide funziona meno del dovuto, si parla di ipotiroidismo. Questa condizione tende ad allungare la durata del ciclo e a rendere i flussi più abbondanti e prolungati. Possono comparire anche altri sintomi associati come stanchezza, freddolosità, aumento di peso, pelle secca e umore basso. Anche forme lievi e subcliniche, in cui i valori sono solo leggermente alterati, possono influenzare il ciclo. Riconoscere questi segnali aiuta a indirizzare le indagini nella direzione giusta.

Ipertiroidismo: cicli più corti e flussi scarsi

Nell’ipertiroidismo, al contrario, la tiroide è iperattiva e produce ormoni in eccesso. In questo caso il ciclo tende ad accorciarsi e i flussi possono diventare scarsi o addirittura assenti. Spesso si associano sintomi come perdita di peso, palpitazioni, sudorazione eccessiva, nervosismo e difficoltà a dormire. Sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo possono influenzare la fertilità, rendendo più difficile il concepimento o aumentando il rischio di complicanze in gravidanza. Per questo non andrebbero mai trascurati.

Un esame semplice che può chiarire molto

Un semplice dosaggio del TSH, l’ormone che regola la funzione tiroidea, è spesso sufficiente per inquadrare il problema. Eppure questo esame viene frequentemente trascurato nella valutazione iniziale di un ciclo irregolare. Una valutazione completa dovrebbe sempre includere, accanto agli ormoni sessuali, anche TSH e, quando necessario, gli ormoni tiroidei FT3 e FT4. È un controllo poco invasivo, economico e dall’elevato valore diagnostico. Se il tuo ciclo è irregolare e non hai mai controllato la tiroide, compila il form per prenotare una visita di approfondimento.

Continua a seguirci per scoprire come gli equilibri ormonali del corpo femminile siano interconnessi. Conoscere tutti i fattori in gioco è il primo passo per una diagnosi accurata e una cura davvero efficace.

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